Cogenerazione e trigenerazione

La SPILT S.r.l. è specializzata nell’installazione, progettazione, manutenzione ed assistenza di impianti di “cogenerazione” e di “trigenerazione” con lo scopo di fornire sistemi per la produzione di energia ad alta effcienza e a ridotto impatto ambientale.
La “cogenerazione” consiste nella produzione congiunta di energia elettrica e termica a partire dalla stessa fonte primaria, con notevoli risparmi economici, laddove esista una forte contemporaneità tra prelievi elettrici e prelievi termici. Essa consente quindi di valorizzare al meglio le proprietà energetiche di un combustibile, estraendo da esso quanta più possibile energia “nobile”, sfruttando al massimo il suo potenziale energetico.
La cogenerazione nasce come soluzione per rimediare agli sprechi e consente di ottenere un rendimento fino al 92%, con una riduzione sensibile di combustibile consumato e di emissioni di anidride carbonica emesse in atmosfera. D’altro canto, la “trigenerazione” è il processo attraverso il quale vengono prodotti contemporaneamente energia elettrica, calore e energia frigorifera, allo scopo di ottenere un elevato rendimento complessivo di trasformazione del combustibile.

Il principio base della cogenerazione e trigenerazione.
Il rendimento di produzione dell’energia elettrica, dalle centrali italiane tradizionali, è mediamente pari al 35 - 40%, mentre supera il 50% nelle nuove centrali a ciclo combinato, che però sono in numero limitato. Quindi, da 100 unità di energia introdotte nel sistema come combustibile, si producono circa 40 unità di energia elettrica. La rete di distribuzione ha a sua volta un’efficienza inferiore all’unità, per cui delle iniziali 100 unità energetiche all’utente arrivano solamente 30 - 32 unità elettriche.
L’energia termica deve essere prodotta localmente con una caldaia, caratterizzata da un rendimento energetico di circa il 90%. Per un’utenza che richieda 32 kW elettrici e 52 kW termici, sarebbero perciò necessari 100 + 52 / 0.9 = 158 kW di combustibile, con un rendimento totale pari a (32 + 52) / 158 = 53%.

Nel caso della cogenerazione, viene recuperato il calore di raffreddamento del motore e gran parte del calore dei fumi di scarico, il quale viene poi utilizzato per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria. In questo modo, un cogeneratore potrebbe produrre simultaneamente i carichi elettrico e termico richiesti nell’esempio sovraesposto, considerando introdotte 100 unità di combustibile: in questo caso il rendimento sarebbe (32 + 52) / 100 = 84%, con ben 58 unità di combustibile risparmiate.

I possibili impieghi di questi sistemi sono: impianti produttivi industriali, strutture ospedaliere, strutture ricettive, impianti civili ed impianti sportivi, rilevando a tal fine tutti quegli impianti che utilizzano energia termica nel corso dell’intero anno.

Una problematica della cogenerazione si riscontra nelle applicazioni civili. In effetti, poiché il carico termico d’estate tende ad annullarsi, la convenienza energetica ed economica del sistema svanisce ed allo stesso tempo la richiesta di energia elettrica aumenta, in quanto devono essere alimentati i gruppi frigoriferi. Con questi carichi non è più possibile, perciò, utilizzare il cogeneratore selezionato per il periodo invernale.

Per ovviare a tale problematica, si deve aumentare il carico termico estivo, utilizzando macchine che trasformano energia termica in energia frigorifera, come ad esempio i gruppi frigoriferi ad assorbimento, mediante la trigenerazione, che consente la produzione contemporanea di energia elettrica, termica e frigorifera. Così facendo, torna ad essere efficace il dimensionamento effettuato nel periodo invernale, poiché tutta l’energia termica prodotta dal cogeneratore viene utilizzata per alimentare il gruppo frigorifero ad assorbimento.

Produrre insieme elettricità e calore, direttamente presso l’utenza, comporta i seguenti vantaggi:
• risparmio economico: il risparmio energetico (nell’ordine del 35–40%), oltre a diminuire i costi energetici, consente la possibilità di cessione (vendita) dell’energia elettrica prodotta in esubero;
• salvaguardia dell’ambiente: le emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti vengono notevolmente ridotte, permettendo di adempiere al protocollo di Kyoto;
• zero perdite di distribuzione: sia il calore che l’energia elettrica, essendo utilizzati in loco, consentono di limitare le inevitabili perdite, dovute al trasporto dell’energia;
• autonomia energetica: maggiori garanzie di autonomia dalla rete elettrica;
• incentivi statali: se la produzione di energia elettrica cogenerata è pari ad almeno il 10% dell’energia termica, totalmente prodotta dall’impianto, il combustibile usato può essere defiscalizzato.

Le componenti strategiche del servizio complessivo offerto da SPILT S.r.l.:
• Audit energetico presso gli impianti del cliente
• Pre-studio di fattibilità
• Studio di fattibilità
• Sviluppo del progetto preliminare ed offerta
• Gestione degli adempimenti burocratici e dei connessi iter-autorizzativi
• Manutenzione full-service
• Assistenza post- vendita